DELIQUIO (1 aprile 2003)


Sorriso di letto disfatto
d’intimità svelata nell’oblio:
i brividi, i brividi
non so se di febbre.
Fremito sotto la luce spietata
nel fluire non so se
di sogno – brusco risveglio
nessuna ombra
a fianco del corpo abbandonato
cadavere lunare.
Ancora improvviso un sussulto
e poi silente
come un livido paesaggio invernale.
I segni ora cerco
i segni, incerto a tastoni,
accecato dall’evidenza
non so se qualcuno sia con me
in quest’ora di tregua
nel folle disastro.


Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...